L’On. Marco Minniti ricorda il Presidente Onorario della Fondazione ICSA, Sen. Francesco Cossiga, nel trigesimo della scomparsa
È con rinnovata commozione che oggi, nel trigesimo della sua scomparsa, rendiamo un affettuoso tributo alla figura del Presidente Emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, che aveva deciso di legare il proprio prestigioso nome alla Fondazione ICSA in qualità di Presidente Onorario. Alla Fondazione ICSA il Presidente Cossiga era profondamente e intimamente legato. Quando per la prima volta gli avevo parlato dell’idea di creare un centro di analisi strategica sui temi della sicurezza, della difesa e dell’intelligence, da subito, il Presidente aveva espresso il suo appoggio incondizionato al progetto, condividendolo con entusiasmo. Aveva intuito con la sua solita e straordinaria lungimiranza che il nostro Paese aveva una impellente necessità di colmare un ritardo culturale ed un vuoto di analisi sui temi della sicurezza. Da subito ha creduto nella missione e negli obiettivi della Fondazione, condividendone lo spirito repubblicano. Ci ha guidato in maniera pressoché continua nella fase di impostazione dei programmi e di scelta degli uomini con indomito entusiasmo e grande passione. Il suo impegno a favore della Fondazione non si era comunque limitato alla fase di ideazione strategica. Il suo spirito di studioso e di grande conoscitore dei temi di pertinenza della Fondazione hanno trovato applicazione concreta anche nelle fasi successive, più operative e specificamente tecniche, tant’è che nelle riunioni del Consiglio Scientifico, a cui il Presidente ha voluto prendere parte con grande disponibilità, ha fornito preziosi suggerimenti che hanno qualificato i nostri successivi lavori di ricerca e analisi. Del resto, le sfere di attività della Fondazione rappresentavano ambiti in cui l’interesse e la passione di Cossiga erano universalmente note.
Ci mancherà per sempre l’illuminante apporto del Presidente Cossiga, ci mancherà la sua straordinaria esperienza di uomo politico e delle Istituzioni, nonché il conforto della sua riconosciuta umanità e competenza scientifica.
I Soci fondatori, il Consiglio scientifico, i Soci sostenitori, il Collegio dei Revisori, i collaboratori della Fondazione ed io ci uniamo oggi nel ricordo della sua figura di uomo politico e di insigne giurista. Serberemo con fierezza il patrimonio inestimabile del suo insegnamento e delle sue acute osservazioni, sperando di esserne degni prosecutori.
Il 14 giugno 2010 è stato presentato a Roma il Primo Rapporto sul terrorismo internazionale, curato e realizzato dalla Fondazione Icsa. Il Rapporto affronta nel dettaglio con analisi, dati e tabelle lo scenario e la cause del terrorismo internazionale di matrice jihadista; l’evoluzione e la trasformazione della minaccia qaedista nel 2010; le strategie e gli strumenti di prevenzione e contrasto del terrorismo jihadista; concludendosi con l’indicazione delle linee guida per la prevenzione ed il contrasto. Il Primo Rapporto sul terrorismo internazionale, curato dal pref. Carlo De Stefano, dal gen. Luciano Piacentini, componente del Consiglio Scientifico di ICSA e dal prof. Italo Saverio Trento, coordinatore del medesimo Consiglio Scientifico, rinviene il proprio presupposto metodologico e scientifico in alcuni workshop operativi svoltisi presso la Fondazione ICSA tra febbraio e maggio del 2010, con la presenza di esperti di terrorismo, analisti della difesa e dell’intelligence, ambasciatori ed analisti di politica estera, osservatori di politica internazionale, tutti afferenti alle istituzioni e agli apparati della sicurezza nazionale e dell’intelligence, nonché al sistema universitario e al mondo giornalistico.
Riportiamo il documento di analisi dal titolo "Rapporto Difesa 2010" elaborato dalla Fondazione ICSA e curato dal Dott. Andrea Nativi, consigliere scientifico di ICSA e direttore della Rivista Italiana di Difesa, presentato a Roma il 12 maggio 2010.
Il 5 maggio 2010 si è svolto a Roma, nella Sala delle Conferenze di Palazzo Marini, un Convegno sulla Protezione delle Infrastrutture Critiche in Italia, organizzato dalla Fondazione ICSA. Al Convegno, presieduto dal Presidente della Fondazione, On. Marco Minniti e coordinato dal Gen. Leonardo Tricarico, hanno portato i loro indirizzi di saluto il Direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, Gianni De Gennaro ed il Vice Capo della Polizia Vicario, Nicola Izzo. Inoltre si è registrata la partecipazione dei vertici dei servizi di intelligence italiani, dei rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia (Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza) e di molti ’security manager’ di aziende pubbliche e private. Le tre relazioni tecniche sono state curate dal Prof. Augusto Leggio, dall’Ing. Luisa Franchina e dal Dott. Domenico Vulpiani, tutti componenti del Consiglio Scientifico della Fondazione.
Riportiamo l’ampio e articolato servizio sulle Forze Armate pubblicato sull’ultimo numero dell’Espresso. L’articolo riporta i principali contenuti del documento di analisi elaborato dalla Fondazione ICSA e curato dal Dott. Andrea Nativi, componente del Consiglio Scientifico di ICSA.
La Fondazione ICSA (Intelligence Culture and Strategic Analysis) ha realizzato una indagine campionaria diretta a verificare il grado di fiducia e il livello di conoscenza dei Servizi Segreti italiani, presso l’opinione pubblica nazionale. Inoltre, ICSA ha analizzato un segmento specifico del campione di età compresa tra i 18 ed i 34 anni, esplorandone il quadro motivazionale e le forme di reclutamento preferite per lavorare nell’Intelligence. Il comitato di direzione che ha curato l’indagine è composto dal Pref. Carlo De Stefano, dal Prof. Italo Saverio Trento e dal Gen. Leonardo Tricarico. La nota metodologica del sondaggio è presente sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (www.agcom.it ).
La Fondazione ICSA (Intelligence Culture and Strategic Analysis) in prossimità della Conferenza internazionale sull’Afghanistan in programma a Londra il 28 gennaio 2010, ha elaborato un documento di analisi dal titolo “L’Italia e la NATO in Afghanistan: un approccio integrato per la stabilizzazione dell’area”, curato dai generali Carlo Cabigiosu, Fabio Mini e Leonardo Tricarico.
Il documento ha il suo presupposto metodologico in due workshop operativi svoltisi presso la Fondazione ICSA alla fine del 2009, con la presenza di analisti della difesa e dell’intelligence, esperti di sicurezza e di terrorismo, rappresentanti della politica estera e della cooperazione civile italiana, osservatori di politica internazionale, con particolare riferimento all’area afgana.
Il 19 novembre è stata presentata a Roma la Fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis), un centro di analisi e di elaborazione culturale che intende trattare in modo innovativo i temi della sicurezza, della difesa e dell’intelligence. Il Presidente di Icsa è l’On. Marco Minniti. Il Sen. Francesco Cossiga, Presidente Emerito della Repubblica Italiana, è il Presidente Onorario della fondazione. Sono altresì organi della fondazione il Segretario Generale, Paolo Naccarato, il Vice Segretario Generale, Giovanni Santilli ed il Segretario Amministrativo, Gen. Leonardo Tricarico. Erano presenti il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega ai servizi di sicurezza, Gianni Letta, e i vertici delle forze armate, di polizia italiane e dei Servizi. "Non sarà un’organizzazione di parte", ha assicurato Marco Minniti, “si muoverà con l’idea dei valori della Repubblica italiana. Lo scopo è liberare questi temi dal confronto politico più aspro". Il sottosegretario Gianni Letta ha detto di condividere “lo spirito repubblicano, la missione e gli obiettivi" che ispirano la fondazione”. La fondazione - ha aggiunto Minniti - vuole diventare protagonista della vita di questo Paese e allo stesso tempo colmare un vuoto perché nelle altre nazioni ci sono già realtà come questa". L’On. Marco Minniti ha aggiunto: "Saremo anche un po’ scomodi, vogliamo dire con nettezza alcune cose e mettere in campo progetti concreti".